Settembre 2026

di Sandra INgerman

a cura di Nello Ceccon

Dalla pandemia in poi, abbiamo visto il mondo attraversare tanti cambiamenti. Mi sembra di provenire da un’epoca così diversa sul pianeta. Mi sento un po’ estranea ai tempi in cui viviamo. Appartengo a una generazione analogica, non digitale. C’erano molte guerre, abusi e avidità. Ma le cose sono arrivate a un punto tale che è difficile accogliere tutto ciò che sta accadendo ora sul pianeta e a ogni forma di vita.



E a causa di tutto ciò che accadeva, le persone cresciute negli anni Cinquanta e Sessanta avevano una visione forte di ciò che era giusto ed equo ed erano disposte a scendere in campo e a lottare per ciò in cui credevamo. Non consideravamo le conseguenze. Oggi farlo è più complicato, come stiamo vedendo.

Non sento che la Terra abbia bisogno di guarigione. La Terra, infatti, sta guarendo se stessa facendo tutto ciò che deve fare per purificarsi. Ho usato più volte la metafora del fare una doccia. Quando facciamo una doccia o ci laviamo in qualsiasi altro modo, miliardi di famiglie di forme di vita invisibili, come funghi, virus, batteri e parassiti, vengono separate, uccise e trascinate via nello scarico.

Le persone che leggono ciò che scrivo sono empatiche e hanno molto a cuore ogni forma di vita, la giustizia, l’uguaglianza, la gentilezza e il fatto che la pace, l’amore e la luce tornino a essere la norma, non doni speciali che dobbiamo imparare a coltivare in noi. E tendiamo a essere sensibili.

Per quanto mi riguarda, provo rabbia, che porta alla tristezza e poi alla disperazione. Anche se siamo tutti individui unici, credo che stiamo tutti ricevendo le lezioni di cui abbiamo bisogno per evolvere verso uno stato di coscienza più elevato, permettendo alla nostra anima di guidarci. Quando lasciamo che sia soltanto l’ego a guidarci, ci conduce su strade sbagliate solo per cercare di farci sentire un po’ meglio.

Quando guardiamo ciò che accade con le guerre, le tossine rilasciate negli elementi e il cambiamento climatico, è così chiaro che, pur essendo sensibili, dobbiamo imparare a farci una pelle un po’ più dura e ricordare tutto ciò che abbiamo attraversato nella vita e la forza interiore che possediamo. Dobbiamo ricordare che abbiamo scelto di venire qui in questo momento. E tutti abbiamo spiriti aiutanti e pratiche spirituali che ci aiutano a rimanere radicati e a non cadere in uno stato di paura. Perché questo è il momento di attingere alla fiducia e alla fede profonde che derivano dall’aver vissuto tante sfide nella vita.

Sappiamo che la morte non è una fine, perché il nostro Spirito è immortale. Perciò viviamo pienamente la nostra vita sapendo che, quando arriverà la morte, torneremo all’unità, alla Sorgente, alla luce e all’amore incondizionato.

Credo che questo sia il momento di ricordare la forza che abbiamo, invece di cedere al nostro lato più sensibile. Il nostro lato sensibile può esserci alleato nel modo in cui prestiamo attenzione ai segni, ai presagi, ai messaggi degli spiriti aiutanti e ai presagi che riceviamo nella Natura e attraverso la Luna, le stelle e i Pianeti, e nel modo in cui seguiamo la nostra intuizione senza domande né esitazioni. È in questo che il nostro lato sensibile può essere uno strumento per noi in questo momento.

È il momento di compiere un viaggio per scoprire come possiamo rimanere saldi, da soli e insieme, per attraversare gli stretti ponti che ci condurranno verso un nuovo tempo sul pianeta. È il momento di sostenere le generazioni più giovani, che si sentono smarrite ma stanno tornando a modi di vivere più semplici. Dobbiamo avere fiducia nella prossima generazione affinché trovi la propria forza e la propria visione, mentre continuiamo ad approfondire, per noi stessi, modi di vivere in salute, armonia e grazia.

In realtà siamo venuti qui per vivere una vita piena di Gioia e per apprezzare l’incredibile bellezza della Terra. Qualunque cosa accada nel mondo esterno, la nostra anima e il nostro Spirito sono ancora pieni di amore e Gioia. Alimentiamo queste energie affinché inizino a diventare ciò che siamo, e le energie della luce e dell’amore si irradino nel mondo, portando Speranza a ogni forma di vita! Conosciamo la magia ultraterrena che ancora canta e ci sostiene. Dobbiamo ricordare la magia del canto e del silenzio dell’Universo. Così facendo, evolviamo in esseri capaci di camminare tra i mondi con grazia e facilità, nonostante il caos nel mondo esterno.

Vi mando tanto amore e benedizioni! Sandra