Etica e pratica sciamanica

Questa sezione raccoglie articoli dedicati alla responsabilità personale, ai limiti e ai principi che orientano la pratica sciamanica.

Comprende riflessioni sulla formazione, sul rapporto con le persone e con gli spiriti, sull’uso consapevole delle pratiche e sul comportamento richiesto a chi opera in questo ambito.

← Torna a tutti i temi

  • Codice Etico del Centro Studi per lo Sciamanesimo

    Il Centro Studi per lo Sciamanesimo è consapevole della responsabilità relativa alla sua missione, che è di preservare, studiare e trasmettere le antiche e moderne conoscenze sciamaniche. Tenendo presente questo, gli studenti del Centro Studi per lo Sciamanesimo sono tenuti a osservare le seguenti linee guida quando praticano il loro lavoro sciamanico:

    • Sforzarsi di lavorare in armonia con e per gli altri.
    • Utilizzare l’uso positivo delle conoscenze sciamaniche, come forze guaritrici nel mondo.
    • Evitare di trarre vantaggio dai clienti in virtù della loro posizione come praticanti sciamanici, evitando relazioni personali inappropriate, incluse quelle di natura sessuale.
      Il Centro suggerisce di seguire le stesse linee guida anche per coloro che sono impegnati negli insegnamenti e in altre attività sciamaniche.
    • Considerare con attenzione le cerimonie e i rituali sciamanici, trattando le cerimonie stesse e i partecipanti con cura, pazienza, tolleranza e compassione.
    • Mantenere la riservatezza e la privacy. Non mettere informazioni personali ricevute durante i trattamenti sciamanici o anche durante incontri e gruppi di lavoro su chat, social media, o colloqui con altri al di fuori del diretto interessato.

    Crediti e provenienza

    Documento istituzionale: Centro Studi per lo Sciamanesimo
    Prima Pubblicazione: Maggio 2023
    Pubblicazione: Centro Studi per lo Sciamanesimo
    Revisione editoriale della pagina: luglio 2026 — testo originale invariato

  • Considerazioni Etiche nel Lavoro di Guarigione Sciamanica

    Susan Mokelke è l'attuale Presidente della Foundation for Shamanic Studies, carica che ha assunto nel luglio del 2013 dopo esserne stata per molti anni il Direttore Esecutivo. Oltre a ricoprire questo incarico, Mokelke è un Faculty member della Foundation. I corsi da lei tenuti includono il Programma di Tre Anni nello Sciamanismo Avanzato della FSS e un nuovo seminario, Shamanism Practicum: Guidelines for a Healthy Shamanic Practice, da lei sviluppato e indirizzato soprattutto agli studenti che hanno una pratica attiva di divinazione e di guarigione sciamanica. Mokelke è l'editor della rivista della FSS, Shamanism Annual,e della E- Newsletter.

    Questo suo articolo è stato originalmente pubblicato su Shamanism Annual (Dicembre 2008, vol. 21, pp. 34-36); la versione inglese è reperibile sul sito web della FSS: www.shamanism.org. Viene qui pubblicato in italiano con l'autorizzazione dell'autrice e della FSS per www.sciamani.it (aprile 2015).

  • Etica e comportamento nello sciamanesimo, etica dello sciamano

    10/12/2023

    di Nello Ceccon 

    Il praticante sciamanico o sciamano è in grado di lavorare con efficacia nella realtà ordinaria o quotidiana, oltre che in quella non ordinaria.Per tale motivo è necessario che segua delle regole etiche e comportamentali che portino rispetto all’individuo che riceve il lavoro nonché a sé stesso e ai propri spiriti.

    Ci sono molti punti di attenzione da considerare:

    -uno dei più frequenti è il caso di una possibile manipolazione dell’individuo.