ancient-celtic-symbIl Viaggio Sciamanico secondo la tradizione Celtica

I celti sono cresciuti in mezzo alle foreste, e anche qui dagli scavi fatti, risulta che c’erano foreste di querce e vivevano cinghiali selvatici. La foresta è stata sempre stato un luogo magico, e nella natura le popolazioni celtiche hanno cercato e trovato la magia. Per loro la magia era in questo mondo e non era necessario andare in altri mondi, in alto o in basso, non conoscevano o non sentivano il bisogno di conoscere queste dimensioni. Per loro c’era solo l’Altro Mondo, che è l’aspetto magico di questo mondo. 

Una via d’accesso a questo Altro Mondo è proprio camminare o corre nella foresta in un modo molto magico. Attraversando la foresta, per ogni ramo che incontriamo che è più basso delle ginocchia, ci passiamo sotto, e se incontriamo in ramo che è all’altezza della testa, ci passiamo sopra. Continuando a corre in questo modo, ad un certo punto troviamo la nebbia, la soglia dell’altro mondo, e entriamo in questa nebbia.

Alla fine della nebbia c’è il Luogo in cui dobbiamo andare. Può essere una radura o un altro spazio aperto in cui possiamo accendere un fuoco. Accendiamo il fuoco è aspettiamo che ci appaia una donna, la nostra protettrice che ci permette di vendere nell’oscurità. Accendendo il fuoco aspettiamo questa Saggia, o la Dea di questa terra, onorata in questi luoghi,  che soffi vita nei bastoncini, soffia nuova vita, soffia la risoluzione dei tuoi problemi. Cerchiamo una figura femminile, perché la Dea Madre è forse uno degli elementi di culto più antichi dell’umanità. Ci connettiamo veramente molto indietro nel tempo, quando il culto della fertilità era associato al culto della terra, e questo era associato al culto dell’abbondanza. Lo facciamo andando a scoprire in queste terre chi era la dea o le dee onorate in questa terra. È un modo per entrare nel mondo dei Celti, i nostri antenati che hanno vissuto in queste terre.

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