Condotto da Nello Ceccon

Siamo i fortunati eredi di una grande e antica tradizione spirituale, lo sciamanismo, i cui principi e pratiche fondamentali sono universali per la semplice ragione che funzionano. Tra queste pratiche c'è il recupero dell'anima, un metodo di guarigione ampiamente presente nelle culture sciamaniche.

Nel corso della vita abbiamo molte interazioni energetiche, che vanno ad influenzarci. A livello spirituale, è opinione tra gli sciamani, che l’anima possa rimanere parzialmente o totalmente intrappolata in certe situazioni della vita, specialmente in gravi malattie o traumi. Anche nel mondo occidentale si afferma comunemente che “quella persona non è più la stessa” oppure che “ha perso molti anni della sua vita”, la depressione viene molto spesso sentita come un “vuoto interiore”. Lo sciamano percepisce la perdita dell’anima come un’energia che è mancante nella persona. In molte tradizioni è prassi andare in cerca di queste parti mancanti dell’anima e recuperarne la pura essenza, reintegrandola nella persona ammalata.

Michael Harner apprese come effettuare il recupero dell'anima nel 1961 mentre viveva con i Conibo dell'Amazzonia e, attraverso il suo insegnamento, trasmise questa conoscenza all'Occidente. I Conibo gli avevano insegnato che ogni parte della persona possiede la propria anima, e che il recupero dell'anima può essere fatto per ogni parte dell'individuo che sia stata ferita o traumatizzata. Nel suo libro, La via dello sciamano (pag. 127, 155, 162), Harner ha scritto circa il recupero delle “anime vitali” per curare le persone in stato di coma e quelle che avevano subito un trauma, aggiungendo che questo metodo può essere utilizzato anche “per curare i pazienti recuperando parti perdute delle loro anime vitali”. Harner cominciò ad addestrare gli studenti nel recupero dell'anima già nei primi anni Ottanta, via via sviluppando il metodo sulla base della propria sperimentazione personale e ricerca comparativa.

L'addestramento transculturale (core) nel recupero dell'anima offerto in questo seminario è fondato su principi e metodi che sono stati utilizzati con successo non solo dai Conibo, ma da tutte le culture sciamaniche. Il recupero dell'anima è un metodo sciamanico di guarigione e non include pratiche psicologiche occidentali.

Il seminario è intensivo e le tematiche affrontate sono abbastanza complesse presentando aspetti diversi, spesso correlati con altre forme di malattia spirituale. Si esplorano nuovi territori della realtà non ordinaria e si sviluppa un rapporto di stretta collaborazione con i propri spiriti aiutanti. Lavorando in coppia i partecipanti imparano a compiere un recupero dell'anima per un'altra persona e allo stesso tempo ricevono un recupero dell'anima dal loro compagno/a. Il seminario prepara gli studenti ad applicare concretamente questa tecnica nella vita quotidiana per aiutare altre persone.

Prerequisiti: il Seminario Avanzato di Estrazione Sciamanica e quello sulla Morte e l'Aldilà

Prossimi seminari avanzati FSS in programma

img3.gif21 - 22 Set 19
La Danza della Visione Verona prov., Sede, condotto da Nello Ceccon
img3.gif 8 - 10 Nov 19
Morte e Aldilà nella Prospettiva Sciamanica Verona prov. Agrit. La Pila, condotto da Nello Ceccon

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